Vuoi installare un ripetitore in montagna ma non sai da dove partire?
In questa pagina trovi dei kit fai-da-te già testati, dovrai solo acquistare i componenti e metterli assieme.
In fondo alla pagina ci sono anche ottime soluzioni già pronte da acquistare.
Simulazione di copertura
Iniziamo prima di tutto dalla simulazione della copertura radio: prima di spendere soldi per mettere su un ripetitore bisogna capire se ha senso e soprattutto qual è il punto che offre più copertura.
Esistono degli strumenti gratuiti molto utili che permettono di fare delle simulazioni a partire dalla posizione dell’antenna e dalla sua altezza dal terreno.
Uno dei più usati è HeyWhatsThat, utilizzabile direttamente dal browser: dopo esservi collegati basta cliccare su “New Panorama“, inserire le coordinate (in gradi decimali) al punto 1 e cliccare su “Find“.
Le coordinate si possono vedere da Google Maps semplicemente cliccando sul punto di interesse e copiandole dal popup che appare in basso.
Non toccate il punto 2 e passate direttamente al punto 3, che chiede di inserire l’altezza dell’antenna in piedi (1 piede = 0,3 metri).
Infine scrivete un titolo del progetto al punto 4 e cliccate “Submit request“: in un paio di minuti avrete grafici e mappe utilissimi per stimare la copertura radio dalla posizione che avete inserito.
Un esempio della mappa che vi può uscire come output la trovate nella pagina i nostri nodi, dove c’è mostrato il nodo sul Monte Ucia (BS).

Ripetitore fai-da-te
Per un’installazione in montagna senza elettricità, l’unica soluzione ricade sull’energia solare e su un microcontrollore a basso consumo energetico basato su nRF (no ESP32) come ad esempio l’Heltec T114.
Attenzione: i microcontrollori nRF non hanno il WiFi: non sono quindi utilizzabili qualora si voglia connettere il ripetitore a un server MQTT o a una rete WiFi, in quel caso bisognerà per forza usare un dispositivo basato su ESP32.
- Scheda LoRa: Heltec T114 V2 (la versione Without screen) solo per 868 MHz – per i 433 MHz scegliere un’altra scheda
- Pannello solare: ECO-WORTHY 25W 12V IP65
- Antenna: Collineare 3dBi CDSENET (scegliere la versione TX868-BLG-26 868MHz)
- Connettore antenna: Pigtail IPEX-N (più corto possibile)
- Modulo ricarica solare MPPT: Waveshare Solar Module D (la versione con porta batterie incluso – dettagli qui)
- Batterie: LiitoKala 18650 (ne servono tre)
- Bilanciatore di pressione idrorepellente (la dimensione M6 va benissimo)
- Scatola elettrica stagna senza buchi (prendere anche un passacavi da 4-8mm per il cavo del pannello solare)
- Staffa di montaggio a palo (prendere anche viti M6x16, dadi e rondelle per agganciarla alla scatola)
- Un sacchettino di silica gel
Istruzioni per il montaggio
Consigliamo di acquistare la versione del modulo di ricarica con porta batterie incluso, per evitare di dover saldare le batterie ed eventualmente sostituirle con facilità.
Per il collegamento della scheda LoRa si può usare il connettore a vite dell’uscita regolata a 5V, tenendo presente che si perderà la lettura della batteria (a meno di non usare un sensore di potenza esterno) e inoltre si va ad introdurre una piccola perdita generata dall’efficienza di conversione del regolatore.
A causa della presenza del regolatore di tensione, sarà sempre presente un assorbimento passivo di circa 30mA, che però non influisce concretamente sulla durata del sistema.

Se si sceglie invece di collegare la scheda LoRa al connettore a vite dell’ingresso batteria, mettendo quindi la scheda LoRa in parallelo con le batterie, si andrà a leggere correttamente la tensione di queste ultime senza bisogno di sensori esterni, e si eviterà la perdita generata dall’efficienza di conversione del regolatore.
In questo caso però, se le batterie non venissero ricaricate regolarmente, la scheda le sfrutterà fino a danneggiarle irreversibilmente.
Ripetitori da acquistare
Se si preferisce una soluzione già pronta da acquistare, consigliamo:
SenseCAP P1-Pro
È un nodo nRF da esterno alimentato a energia solare. Dispone di modulo GPS e di quattro batterie 18650.
C’è anche la versione senza GPS e batterie, ma bisogna metterci quelle con una protuberanza nel polo positivo che non sono standard, quindi consigliamo la versione con batterie incluse.
È buono per un piccolo ripetitore economico, ma non aspettatevi grandi prestazioni e manutenzione zero.
L’antenna non è il massimo: in presenza di forti segnali vicini si assorda e non è un’antenna ad alto guadagno.
Ricordatevi di impermeabilizzare la base dell’antenna

Heltec MeshTower
MeshTower è un nodo nRF da esterno professionale, alimentato a energia solare, con pannello solare da 18V e tre batterie da 2800mAh ciascuna. È più costoso del SenseCAP ma ha componenti decisamente migliori e più durevoli.
Il tutto è impermeabile IP65 e progettato per ambienti da -20°C a 60°C. Si pul montare su pali e muri, e l’antenna inclusa è una ottima collineare.

